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16/12/2009
ISTITUTO REGIONALE VILLE VENETE ALTRI 4 MILIONI DI EURO DI LAVORI NELLE VILLE VENETE GRAZIE AI FINANZIAMENTI DELL’IRVV
VENEZIA – L’Istituto Regionale per le Ville Venete (I.R.V.V.) si appresta a chiudere il secondo semestre dell’anno con lo stanziamento di altri due milioni di euro per interventi di recupero e restauro delle ville venete. L’I.R.V.V. ha accolto 7 richieste di finanziamento per un totale di oltre 1,2 milioni di euro, a cui si aggiungono anche 800mila euro di mutui concessi attraverso convenzione con la Cassa di Risparmio di Venezia.
Nel primo semestre di quest’anno, i finanziamenti per mutui e contributi di vario genere da destinare ad interventi di recupero, restauro e valorizzazione avevano raggiunto i 7 milioni di euro ai quali si erano sommati circa 2,5 milioni di euro di mutui concessi attraverso convenzione con la Cassa di Risparmio di Venezia.
Il 2009 si rivela quindi un anno record per l’attività dell’Istituto, che ha concesso fondi per circa 11,5 milioni di euro.
Si stima che questi finanziamenti potranno generare opere ‘cantierabili’ complessive per un valore superiore ai 24 milioni di euro di lavori attivati nel corso del 2009.
Altre nove domande, ammissibili a contributo, sono state messe in lista d’attesa dal Consiglio di Amministrazione dell’I.R.V.V., presieduto da Nadia Qualarsa, per l’esaurimento delle risorse a disposizione.
Gli ultimi stanziamenti dell’I.R.V.V. relativi all’esercizio 2009 riguardano tre ville nel Vicentino (Villa Garbinati ora Zanotti Fragonara Rigo a Sandrigo; Villa Nievo Bonin Longare a Montecchio Precalcino; Villa Ferramosca Sesso Beggiato a Grisignano di Zocco); due nel Veronese (Villa Ca’ dei Frati a Pastrengo; Villa Albertini detta “Alberta” a Verona, Torricelle San Mattia) e una nella provincia di Venezia (Villa Soranzo - La Soranza a Fiesso D’Artico) sia per interventi nella copertura della villa sia per il restauro degli affreschi.
“Nel 2009 i finanziamenti complessivamente erogati dal nostro Istituto per mutui e contributi di vario genere destinati ad interventi di recupero e restauro hanno superato la somma di undici milioni di euro, anche grazie alla convenzione attivata con la Cassa di Risparmio di Venezia”, sottolinea Nadia Qualarsa, Presidente dell’I.R.V.V.
“Non è stato possibile, per la ristrettezza di risorse finanziarie disponibili, dare risposta a tutte le domande pervenute. Tuttavia l’elevato numero di richieste per il restauro delle ville è un risultato positivo, che conferma l’importanza e l’attualità del ruolo del nostro Istituto - spiega la Presidente Qualarsa - ed è la testimonianza di come, negli ultimi anni, siamo riusciti a risvegliare un'attenzione, un interesse, una voglia di riscoperta e di tutela di questi straordinari edifici”.
“Compito primario dell’Istituto consiste nella salvaguardia dell’immenso patrimonio delle ville venete - sono oltre 4.000 quelle censite - edifici che hanno un’identità molto forte in termini paesaggistici, architettonici, storici e culturali. L’impegno dell’Istituto è tuttavia anche quello di farsi promotore presso gli enti competenti della valorizzazione di questa eredità di storia e di cultura. In questa direzione, riconsiderare le ville come prodotto turistico è diventato un elemento imprescindibile. Ricordo che l’I.R.V.V. è stato chiamato dalla Regione Veneto a partecipare al tavolo di lavoro per stendere il “Piano regionale di valorizzazione turistica delle Ville Venete”, progetto a cui collaborano anche l’Associazione dei proprietari delle ville e tutti coloro che da anni si battono per la tutela di questi beni”.
IRVV_ATTIVITA_SECONDO_semestre_2009.pdf
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