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Ville venete: deliberati contributi per villa Leoni Sandri a Dolcè di Volargne (Verona), per villa Guiotto ad Anconetta-Vicenza, e per villa Caffrè a Fossò (Venezia)


05/07/2013

Sono tre i contributi a fondo perduto assegnati in una delle ultime sedute del Consiglio di amministrazione dell'Istituto Regionale Ville Venete presieduto da Giuliana Fontanella, per altrettante ville nelle province di Verona, Vicenza e Venezia. Nel Veronese 22.500 euro (ovvero il 14,5% sul totale del piano economico) sono stati assegnati a villa Leoni Sandri di Dolcè in località Volargne. Il contributo servirà ad avviare il restauro della villa che richiede interventi urgenti. Nel Vicentino beneficerà di un contributo di 15.362,64 euro (14,8% sul totale del piano economico) villa Guiotto Bruttomesso di Anconetta (in comune di Vicenza) per la sistemazione e il recupero delle facciate. Anche qui il parametro principale applicato secondo il regolamento è quello dell'urgenza e della conservazione per l'interesse storico della villa. Nel Veneziano verrà messa in sicurezza villa Caffrè, proprietà del Comune di Fossò, grazie anche ad un contributo a fondo perduto dell'Istituto Regionale Ville Venete di 16.696,68 euro, ovvero il 16,7% del piano economico. Un mutuo agevolato dell'IRVV da 150mila euro invece è stato concesso per l'intervento di restauro e risanamento conservativo delle coperture di villa Rizzardi di Negrar (località Pojega) in provincia di Verona. Il piano economico ammonta a oltre 350mila euro. La villa è nota in particolare per il giardino che fu commissionato nel 1783 da Antonio Rizzardi (1742-1808) a Luigi Trezza (1752-1823): rappresenta uno degli ultimi esempi di giardino all'italiana.