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Turismo accessibile, la nuova frontiera di Chiampo e dell’Istituto regionale ville venete


21/03/2012

Si è parlato di turismo accessibile ieri sera all’Hotel La Pieve di Chiampo, nel corso dell’incontro voluto dal CIF di Arzignano e Chiampo che ha visto protagonisti la presidente dell’Istituto regionale ville venete Giuliana Fontanella, il suo vice Giampi Zanata e il presidente di Veasyt srl Enrico Capiozzo. Nell’illustrare l’attività dell’IRVV, di cui fu primo presidente il suo concittadino Silvio Negro, Giuliana Fontanella si è soffermata sulle iniziative intraprese, volte alla valorizzazione del turismo d’eccellenza nella Regione. Tra di esse, spicca l’attenzione per i turisti con esigenze speciali, come ipovedenti, ciechi, sordi, dislessici e persone con disturbi del linguaggio. A tal proposito, l’ente ha creduto in “Veasyt Tour”, la prima guida multimediale accessibile davvero a tutti. Nato da un progetto d’impresa del Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, il primo prototipo di guida è stato realizzato un anno fa per il santuario di Chiampo, anche grazie agli investimenti di due aziende del territorio, Acque Chiampo e Sicit. “Abbiamo implementato le informazioni necessarie a conoscere un luogo in uno smartphone, un telefono con funzioni avanzate, dal costo contenuto e dalla tecnologia semplice”, ha spiegato Enrico Capiozzo, ideatore della guida assieme alla ricercatrice Elisa Danese. “I contenuti sono fruibili in modalità audio, testuale e video in lingua dei segni. In tal modo, anche i visitatori con disabilità sensoriali o disturbi del linguaggio possono fruire dei medesimi contenuti”. Il progetto, sostenuto dall’assessore al turismo Marino Finozzi, verrà esteso anche alle ville venete, un patrimonio unico al mondo. “Il Veneto gode di un importante primato in Italia e in Europa: è la prima regione a registrare 63 milioni e mezzo di presenze annue, con una percentuale di stranieri del 62% - ha commentato la presidente dell’IRVV. “Negli ultimi quattro anni, l’interesse per i luoghi d’arte, le città e l’enogastronomia è notevolmente aumentato”. L’ente conta 4238 ville tra il Veneto il Friuli Venezia Giulia, delle quali 1300 sono state totalmente ripristinate e 200 sono disponibili per usi di natura economica, privata e culturale. Nel 2011 l’IRVV ha ricevuto finanziamenti per 5 milioni di euro, mentre quest’anno solo 3,5 milioni. Esso collabora attivamente con la Regione, l’Unione europea, i Comuni, le associazioni e i proprietari di ville su diversi fronti, quali il turismo scolastico, le politiche paesaggistiche e la valorizzazione del patrimonio attraverso strategie innovative. Ne è un esempio “Veasyt Tour”, la guida multimediale che verrà resa pubblica domani a “Gitando”, in Fiera a Vicenza, e che sarà accessibile dalla prossima settimana cliccando sul sito www.veasyt.com.