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Licia Colò testimonial del Festival delle Ville Venete a Montecchio Maggiore (VI) il 21 settembre. Per l’occasione, consegna del premio “Giuseppe Roi” a giovani talenti


19/09/2012

Licia Colò arriva a Montecchio Maggiore per la quinta edizone Festival delle Ville Venete. Sarà la testimonial del convegno su “Il cervello e la percezione della bellezza: dall’estetica della mente alla civiltà delle Ville Venete”, che si terrà venerdì 21 settembre 2012, dalle ore 17, a Villa Cordellina Lombardi a Montecchio Maggiore (Via Lovara 36), in provincia di Vicenza. Un appuntamento arricchito, nel finale, dalla consegna del premio “Giuseppe Roi” a giovani talenti che si sono distinti in campo musicale. “Abbiamo voluto Licia Colò perché con i suoi interventi ci porta nel mondo della natura intatta e ci fa vedere tutti gli aspetti delle civiltà”, afferma Giuliana Fontanella, presidente dell’Istituto Regionale Ville Venete, che promuove l’evento con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Regione del Veneto, del Ministero per i Beni e le Attività culturali, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, della Provincia di Vicenza e del Comune di Montecchio Maggiore. L’iniziativa è sostenuta anche dall’Associazione Ville Venete, dall’Associazione Dimore Storiche Italiane Sezione Veneto, dall’Associazione Ville Venete e Castelli, da PalladioMuseum e da ANCI Veneto. Contribuiscono inoltre Acque del Chiampo spa, Medio Chiampo spa, Sicit 2000 spa, Telea Electronic Engineering srl e Telea Biotech srl, Fondazione Giuseppe Roi e Studio Adc. Il convegno sarà suddiviso in due sessioni, entrambe coordinate da Giuliana Fontanella e dal presidente dell’Associazione Ville Venete, Alberto Passi. Nella prima parte verrà approfondito il tema della percezione della bellezza da un punto di vista culturale. Porteranno i loro contributi Lia Sartori, presidente del Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio, Antonio Foscari, docente dell’Istituto Universitario di Architettura a Venezia, e Stefano Zecchi dell’Università di Milano. La seconda parte, di carattere scientifico, sarà dedicata al ruolo del cervello nel complesso processo di costruzione dei valori, etici ed estetici, su cui si basa anche la civiltà delle ville venete. Interverranno tre medici che lavorano presso l’Azienda Ulss 6 di Vicenza, ovvero Giannettore Bertagnoni, direttore dell’unità spinale unipolare, Lorenzo Volpin, direttore dell’unità operativa di neurochirurgia, e Francesco Perini, direttore dell’unità operativa di neurologia. “Vogliamo dimostrare come le due parti, cervello e percezione, siano interconnesse tra di loro - spiega la presidente dell’IRVV -. Questo nuovo filone delle neuroscienze ci fa capire come il cervello sia plastico. Anche se una parte di esso viene colpito, ciò non toglie che ci possano essere ancora percezione, bellezza e voglia di progredire”. Al termine del convegno verrà assegnato il premio “Giuseppe Roi” in memoria del marchese vicentino, creatore dell’omonima Fondazione. Quest’anno il riconoscimento verrà consegnato alle giovanissime sorelle Elisa e Giulia Scudeller, vero prodigio del violino. Seguirà una loro esibizione: il concerto per due violini in re minore BWV 1043, un duetto di Bach sulla bellezza. Le musiciste saranno accompagnate al pianoforte dal maestro Cristina Battistella.