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La valorizzazione di parchi e giardini: se ne discute a Taglio di Po (RO) il 22 settembre con chi abita la villa e vi lavora


20/09/2012

Continua il viaggio del Festival delle Ville Venete in Veneto e Friuli Venezia Giulia allo scopo di valorizzare lo straordinario patrimonio di parchi e giardini di pertinenza delle dimore storiche disseminate sul territorio. Ad ospitare il penultimo appuntamento della quinta edizione, sabato 22 settembre 2012 dalle ore 10, sarà Tenuta Ca’ Zen a Taglio di Po (Ca’ Zen 4), in provincia di Rovigo. All’ordine del giorno, una tavola rotonda sulle “Prospettive per la valorizzazione e gestione di parchi e giardini”, coordinata da Michele Carpinetti, consigliere dell’Istituto Regionale Ville Venete, ente promotore dell’evento. Attraverso un confronto tra esperienze diverse, verranno sollevati i problemi più attuali che si presentano nella gestione di parchi e giardini storici, e verranno analizzate alcune possibili iniziative per la loro valorizzazione. Dopo i saluti di benvenuto della proprietaria della tenuta, Maria Adelaide Avanzo, e dell’assessore regionale all’economia, allo sviluppo, alla ricerca e all’innovazione, Marialuisa Coppola, porteranno le loro testimonianze alcuni proprietari e responsabili di ville. Partecipano Giuseppe Inga Sigurtà di Villa Sigurtà, Sandra Imperiali di Francavilla Giusti del Giardino di Villa Giusti, entrambe nel veronese, Vittoria Colonna, presidente dell’Associazione Ville e Palazzi Lucchesi, Maurizio Moffa, amministratore unico della società immobiliare Marco Polo srl e di Villa Contarini – Fondazione G. E. Ghirardi, e Giuseppe Rallo della Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Padova, Treviso e Venezia, nonché direttore di Villa Pisani a Venezia. “Il Festival si propone di orientare i soggetti pubblici e privati verso una pianificazione condivisa, volta alla valorizzazione del patrimonio rappresentato dalle dimore storiche, che non vanno pensate solo come luoghi di villeggiatura - spiega Carpinetti -. Il territorio è fatto di tanti soggetti, politici, economici, turistici, che danno l’impressione di andare ognuno per conto proprio. L’IRVV ha l’ambizione di avere una regia pubblica e di fare di questo patrimonio, con le sue specificità territoriali, una risorsa. Una risorsa che si basa su tre capisaldi: sulla manutenzione, il recupero e la gestione della villa; su un progetto turistico interregionale che si proietta a livello internazionale; sul valore paesaggistico”. E conclude: “Ecco, quindi, che gli incontri proposti per il Festival si pongono l’obiettivo di presentare non solo le specificità di ogni territorio, ma anche i punti fermi che l’Istituto vuole portare nella discussione”. L’iniziativa è realizzata con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Regione del Veneto, del Ministero per i Beni e le Attività culturali, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del Comune di Taglio di Po e di quello di Rovigo. Contribuiscono inoltre l’Associazione Ville Venete, l’Associazione Dimore Storiche Italiane Sezione Veneto, l’Associazione Ville Venete e Castelli, il PalladioMuseum e l’ANCI Veneto.