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Istituto Ville Venete, Fontanella: grazie alla nomina dei revisori dei conti ora possiamo tornare ad operare a pieno regime


23/09/2011

"Grazie alla nomina dei revisori dei conti, confermata ieri dal Consiglio regionale del Veneto, possiamo tornare ad operare a pieno regime". Lo afferma con soddisfazione Giuliana Fontanella, presidente dell'Istituto Regionale Ville Venete che promuove la valorizzazione di circa 4200 ville venete storiche tra Veneto e Friuli Venezia Giulia. "Ringrazio tutti i componenti dell'assemblea di palazzo Ferro Fini e in particolare il presidente del Consiglio regionale del Veneto Clodovaldo Ruffato, il presidente della commissione affari istituzionali Costantino Toniolo che ha presentato il provvedimento all'assemblea, il presidente della Giunta Luca Zaia e l'assessore alla cultura Marino Zorzato".

L'IRVV gestisce tra l'altro una sorta di fondo di rotazione che va a finanziare lavori di restauro e manutenzione delle dimore storiche.

"Si tratta di un ente virtuoso, economicamente autosufficiente e particolarmente efficiente nella gestione", sottolinea Giuliana Fontanella.  "L'istituto esprime la sua efficienza nella capacità di far rendere al meglio gli investimenti finalizzati al recupero e al restauro del patrimonio artistico e architettonico; e attraverso questa funzione contribuisce a rilanciare il sistema economico locale e regionale, a partire dal comparto edilizio specializzato".

"Ora con il collegio dei revisori dei conti 'ufficializzato' possiamo rimettere in moto a pieno regime il lavoro dell'Istituto volto agli interventi di conservazione delle ville", prosegue la Presidente. "E possiamo fare di più: attivare un'azione di valorizzazione che faccia rinascere questi fabbricati storici eccellenti con utilizzi legati alle esigenze della vita contemporanea".

Un assaggio sarà proposto sabato 24 settembre 2011 nell'ambito delle giornate europee del Patrimonio 2011 promosse dal MiBAC. Ci sarà l'opportunità di visitare gratuitamente villa Venier Contarini di Mira (via Capitello Albrizzi, 3): l'edificio, restaurato a regola d'arte, è di proprietà della Regione e si appresta a ospitare la sede operativa di terraferma dell'IRVV.

"Già da questo fine settimana (sabato 17 settembre) la villa sarà aperta al pubblico in quanto l'IRVV ha aderito all'iniziativa del Comune di Mira "Tre itinerari per quattro ville", comunica Giuliana Fontanella. "Sabato 24 settembre invece abbiamo voluto dedicare l'intera giornata al tema della valorizzazione accessibile", spiega la Presidente Fontanella. "In questa occasione la Regione Veneto a fianco dell'IRVV compie un ulteriore passo: rende fruibile anche ai diversamente abili una villa costruita diversi secoli fa, tempi in cui vi era una sensibilità diversa rispetto ad oggi!"

E conclude la presidente Fontanella: "La villa, edificio di eccellenza, luogo simbolo di un modello di sviluppo economico  e di una tipologia architettonica esportata in tutto il mondo, sarà un contenitore in cui presenteremo esperienze altrettanto eccellenti a favore delle persone svantaggiate: la villa diventa quindi anche laboratorio di innovazioni e di proposte didattico-museali".

Nelle sale verranno presentati progetti di eccellenza a livello nazionale che dimostrano la concretezza del concetto di superabilità in campo scientifico-pedagogico.