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Irvv a Geo-Oikos - Le Ville Venete riferimento per il nostro paesaggio


18/11/2011

Irvv a Geo - Oikos
Fontanella: Nella Villa Veneta si esprime l'armonia tra natura e opere umane - L'Istituto collabora con la Regione alla stesura del piano paesaggistico


"Bepi Mazzotti e Silvio Negro, mio concittadino, nei primi pioneristici anni di attività dell’Ente Ville Venete hanno consentito di salvaguardare e tramandare la memoria di una vera e propria civiltà. Un fenomeno che si apre al paesaggio, vero e proprio sistema di dimore indifese ed indifendibili in mezzo alla campagna, e che costituisce espressione visibile della "Pax veneziana" imposta all’entroterra".
Lo ha affermato Giuliana Fontanella, presidente dell'Istituto Regionale Ville Venete, a Geo-Oikos, rassegna espositiva di progetti territoriali, urbanistici, edilizi e ambientali delle città e del territorio, promossa dalla Regione in collaborazione con le amministrazioni provinciali del Veneto e l’ente fieristico veronese.
"Sono oltre 3800 le ville che costellano il territorio, che ne disegnano l’identità, che rappresentano una sorta di modello di riferimento culturale per il disegno di un paesaggio profondamente rappresentativo della nostra tradizione", ha ricordato la Presidente. "Le ville sono quindi una componente essenziale del paesaggio, ne rappresentano un punto di riferimento, la chiave di lettura. Nelle ville, in altri termini, si esprime l’armonia tra la terra e il lavoro dell’uomo, tra la natura e le opere umane, “profondamente partecipi e inserite nel paesaggio”.
La presidente Fontanella, assieme al direttore dell'istituto Carlo Canato, ha partecipato attivamente al convegno dedicato al Piano Paesaggistico Regionale, sviluppando il tema "Il ruolo delle ville venete per la valorizzazione del paesaggio".
L'Istituto regionale per le ville Venete, non nascondendo le difficoltà  e la complessità dell’impegno,  ha accolto quindi con soddisfazione l’invito dell’assessore Marino Zorzato a collaborare alla redazione di alcuni elaborati del Piano paesaggistico. "E più precisamente", ha sottolineato la Presidente, "alla ricognizione dei contesti di villa meritevoli di essere riconosciuti come beni paesaggistici, con la convinzione che il tematismo “ville venete” potrà rappresentare una delle più rilevanti linee di azione del progetto, e potrà consentire l’individuazione, con l’apporto e la collaborazione di tutti i soggetti istituzionali interessati, di un sistema di prescrizioni d’uso unitario ed integrato".

GRAZIE PER L'ATTENZIONE


l'addetto stampa IRVV
Francesco Brasco