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A Vescovana (PD), mercoledì 19 settembre, visite in villa per adulti e anziani e tavola rotonda sulla funzione didattica di parchi e giardini


17/09/2012

Non solo turismo scolastico. La villa veneta apre anche alle università degli adulti e degli anziani per dare davvero a tutti, anche a chi è in là con gli anni ed è attratto da nuovi interessi, la possibilità di conoscere il patrimonio architettonico, culturale e naturalistico della propria terra. È questa la novità della quarta giornata del Festival delle Ville Venete - evento promosso dall’Istituto Regionale Ville Venete - che mercoledì 19 settembre 2012 si trasferisce per un giorno a Villa Pisani Bolognesi Scalabrin a Vescovana (Via Roma 25-19-31), in provincia di Padova. Due gli appuntamenti in programma nel pomeriggio. Dalle ore 15 la villa e il suo giardino verranno messi a disposizione per visite didattiche aperte ai frequentanti delle università degli adulti e degli anziani del Veneto e del Friuli Venezia Giulia. Alle 16.30, invece, avrà inizio una tavola rotonda dal titolo “Dall’orto botanico al giardino: un itinerario didattico”. Saranno presentati i programmi e gli itinerari regionali finalizzati a promuovere la conoscenza dei parchi e dei giardini delle ville venete e a sviluppare il turismo scolastico. A fare gli onori di casa sarà Mariella Scalabrin, proprietaria della villa. Introdurrà i lavori Marino Zorzato, vice presidente e assessore alla cultura della Regione del Veneto. Mariella Mazzetto, consigliere dell’IRVV, farà da moderatrice agli interventi di Dino Secco, capo di gabinetto della Provincia di Vicenza, Giuseppe Busnardo, botanico, Francesco Soletti, libero professionista, Giustino Mezzalira, direttore della sezione ricerca e gestione agro-forestali di Veneto Agricoltura, Gianna Marisa Miola, vice direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale Veneto, e Jacopo Marcello, consigliere e referente per la didattica dell’Associazione Ville Venete. “Il progetto di sviluppo del turismo scolastico è stato fortemente voluto dall’assessore regionale Marino Finozzi - commenta Mariella Mazzetto -. Le ville venete, purtroppo, sono spesso dimenticate dalla scuola. Non per cattiva volontà, ma perché non è avvenuta un’iniziazione culturale da parte degli insegnanti. Per l’anno scolastico 2011-2012 l’Istituto Regionale Ville Venete, in collaborazione con il Miur del Veneto e l’Associazione Ville Venete, ha organizzato un corso di formazione per docenti che ha registrato un elevato numero di presenze”. Per gli studenti della scuole di qualsiasi ordine e grado, invece, sono stati pensati degli itinerari didattici per avvicinarli al mondo delle ville e accompagnarli alla scoperta delle loro radici e del territorio in cui vivono. “Ci sono valori, penso al bello ad esempio, che devono essere coltivati anzitempo. In una società difficile come quella di oggi è importante che i giovani imparino a dare una lettura valoriale, culturale e anche geografica – sottolinea la consigliera –. E poi non dimentichiamo che se un giovane, oggi, è un possibile fruitore della villa, un giorno potrebbe individuare un percorso lavorativo da svolgervi all’interno”. Mazzetto, tuttavia, tiene a precisare che: “La villa non è fruibile solo ai giovani. Anche chi ha una certa età, e in epoca giovanile o lavorativa non ha potuto fare esperienze in questi luoghi per varie ragioni, può diventarne un fruitore. E questa è la novità che il Festival delle Ville Venete porta a Vescovana, aprendo le porte di villa Pisani Bolognesi Scalabrin alle università degli adulti e degli anziani”. La rassegna, giunta alla sua quinta edizione, è realizzata con il patrocinio della Regione del Veneto, del Ministero per i Beni e le Attività culturali, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del Comune di Vescovana e, da quest’anno, anche della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Sostengono l’iniziativa l’Associazione Ville Venete, l’Associazione Dimore Storiche Italiane Sezione Veneto, l’Associazione Ville Venete e Castelli, il PalladioMuseum e l’ANCI Veneto.